Radiodervish e il Mediterraneo

Ci sono delle cose che a volte giacciono dentro di te, latenti, sai che ci sono ma non le hai mai prese in considerazione seriamente, o semplicemente non le hai percepite appieno.
Nabil Salameh fu ospite di una conferenza a scuola, molto tempo fa, probabilmente all’inizio della sua carriera, quel nome esotico mi rimase impresso e non lo dimenticai. Cominciai ad ascoltare la sua musica durante i primi anni dell’università e ho ancora il ricordo, seppur sbiandito, di un piacevole concerto. Ma non percepito appieno.

Poi succede o ti succede qualcosa e da “latente” quella cosa diventa vera. Improvvisamente la capisci e la possiedi/ti possiede, come la musica dei Radiodervish.


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